Un percorso concertistico costruito tra rigore classico, ricerca interpretativa e una presenza scenica misurata, con repertori che attraversano Chopin, Mozart, Liszt, Debussy e Rachmaninoff.
Formazione classica, attività concertistica e una ricerca interpretativa orientata alla qualità del suono, del fraseggio e dell'equilibrio stilistico.
Una traiettoria musicale in cui tradizione pianistica, attività concertistica e ricerca sonora convivono con naturalezza.
Simone Renzi, classe 1982, inizia gli studi pianistici all'età di 9 anni sotto la guida del M° Fabio Salustri e si laurea alla magistrale di Pianoforte classico al Conservatorio con la votazione più alta della sessione.
A 13 anni inizia la carriera concertistica con un repertorio basato su Mazurke, Valzer, Impromptu e Notturni di Chopin e sulle Sonate di Mozart.
Già a partire dagli 11 anni di età partecipa a concorsi internazionali pianistici in cui si classifica sempre tra le prime posizioni. Nel 1996 è vincitore assoluto della sua categoria nel concorso internazionale pianistico"Una città per la musica".
Dopo aver conseguito la laurea intraprende una carriera concertistica suonando come solista e in duo (pianoforte a 4 mani) con il M° Paolo Ferrarelli con repertori che spaziano da Chopin, Liszt, Beethoven, Mozart, fino ad arrivare ad autori più contemporanei come Rachmaninoff e Bartok.
Registra per la prima volta in Italia i concerti per Pianoforte e orchestra K. 37, K. 466 e K. 488 di Mozart con un'orchestra digitale.
Svolge corsi di alto perfezionamento pianistico con il pianista di fama internazionale Massimiliano Ferrati.
Subito dopo la laurea, inizia un percorso di alto perfezionamento pianistico con il M° Massimiliano Ferrati: Masterclass a Ravenna (Chopin – Ballata in F min), a Roma (Chopin – Studi op. 10) e a Genzano per le Sonate di Mozart a 4 mani.
Frequenta masterclass e audizioni con i Maestri: Fausto Di Cesare (Conservatorio di S. Cecilia), Camillo Righini (Critico musicale RAI) e Paolo Ferrarelli, con il quale intraprende un percorso concertistico per Pianoforte a 4 mani — Sonate di Mozart, Danze Ungheresi di Brahms, Fantasia op. 103 di Schubert.
Nel periodo universitario presenta una tesi che unisce informatica e musica, sviluppando una libreria di campioni su motore Kontakt/KSP, distribuita gratuitamente con quasi 1000 download nel primo mese. Dal 2008 amministra Pianoconcerto.it, community per accademici e appassionati.
Le sue registrazioni vengono selezionate per produzioni filmografiche. L'ultima è parte della colonna sonora del film hollywoodiano "When the world came to San Francisco" con Jerry O'Brien. Il regista R. Christian Anderson sceglie il Concerto K. 466 di Mozart e il primo Arabesque di Debussy.
Una selezione di registrazioni divisa per organico, per attraversare il repertorio solistico, il dialogo con l'orchestra e il lavoro cameristico a quattro mani.
Estratti concertistici e interpretazioni dal vivo, con un focus sulla relazione tra gesto, spazio e suono.